"Dai Venusio al progetto di Renzo Piano e al suo restauro conservativo” – incontro di Ulderico Pesce con musiche di Stefano Saletti
Lunedì 28 settembre 2026 alle ore 19 e mercoledì 7 ottobre 2026 alle ore 19, Ulderico Pesce, Stefano Saletti e i partecipanti alla co-creazione, a Matera racconteranno la storia di Niccolò Venusio in maniera itinerante all’interno del palazzo omonimo, Palazzo Viceconte, che sorge nei pressi della cattedrale di Matera, tra i più belli della città. Niccolò Venusio era di Amalfi, e alla fine del 1400, produceva e commerciava nel Mar Mediterraneo carta bambagina, carta pregiata che vendeva prevalentemente al mondo bizantino di Costantinopoli e Atene. Poi si trasferì a Matera e cominciò a produrre e vendere anche grano che commerciava in quasi tutti i porti del Mediterraneo. I suoi discendenti costruiranno sulla civita romana, di fianco alla cattedrale, Palazzo Venusio, oggi Palazzo Viceconte. In seguito la famiglia ricevette il titolo nobiliare a Turi in Puglia, dove si trasferì, e successivamente portarono le loro attività a Napoli. Nei secoli Palazzo Venusio fu abbandonato. Lo comprò Giuseppe Lamacchia, un dottore ginecologo che fu sindaco di Matera. Non ristrutturò il palazzo ma lo fece deperire ulteriormente e ne modificò alcune parti introducendo cemento armato. Poi la legge di “risanamento dei Sassi” e il Comune di Matera affida a Renzo Piano il progetto di trasformare Palazzo Venusio in un contenitore culturale. In una sala del palazzo, durante lo spettacolo, per la prima volta, saranno mostrate le tavole del progetto. Il progetto venne abbandonato come il palazzo. Nel 1994 il dottore Viceconte lo comprò. Avrebbe portuto portare avanti il progetto di Renzo Piano invece iniziò un restauro conservativo durato circa 12 anni.